Innovare è come scalare

Nota per il “lettore veloce“: saltare subito al paragrafo finale “Dalla poesia alla prosa“, per un sunto concreto.
Per tutti gli altri…spero che vi piaccia.

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Innovare è come scalare.

Inizi a faticare salendo su una collinetta, e solo in cima alla stessa vedi la piccola valle dietro di essa e, soprattutto, solo ora puoi vedere il monte che la domina: non si riusciva a vederlo prima di iniziare.

Quando decidi arrivare in cima al monte, alcuni dei tuoi compagni iniziano a dirti che questa valle è proprio carina, perchè non rimanere qui, con la fatica che abbiamo fatto a salire la collina? Ecco che qualcuno si ferma, ed altri invece decidono di andare avanti: più si avanti e più si rimane soli.

Arrivato in cima al monte riesci a vedere un panorama nuovo: la valle sottostante, la collina, ed infine la pianura da una parte, e uno splendido altopiano davanti a sè, un nuovo luogo da scoprire. Incontri altri gruppi di escursionisti, arrivati nello stesso posto seguendo percorsi totalmente diversi. Di nuovo, da entrambi i gruppi, alcuni si fermano e altri decidono di proseguire. Quelli che proseguono sono pochi, ma sono determinati ed hanno tutti lo stesso obiettivo, la vetta che sovrasta l’altopiano: andando avanti si incontrano altre persone con cui non ti aspettavi di condividere visione e sforzi.

Per alcuni è inevitabile dover scalare la vetta, non se ne può fare a meno: fatica, dolore, lacrime, rischio…solo per vedere cosa c’è in cima. Pochissimi arrivano in cima, ognuno con il proprio sorriso e la propria intima soddisfazione, un peccato aver lasciato i propri amici sull’altopiano, nella valle o a casa, e non aver nessuno con cui condividere quella vista. Al tempo stesso, guardandoti intorno con attenzione, vedi l’altopiano sottostante, la cresta del monte, la valle sottostante, la prima collinetta da cui sei salito, riesci a vedere anche il parcheggio dove hai lasciato l’auto, e addirittura i diversi sentieri percorsi dagli altri gruppi: dalla vetta riesci a vedere “tutto”.

Ecco infine ciò che ripaga di ogni sacrificio: il cogliere nuovi collegamenti, l’accorgersi che quello che prima sembrava grande e soddisfacente è in realtà minuscolo e parte di qualcosa di molto più grande, capire infine esattamente dove si vuole andare dopo…in pratica, la visione d’insieme.

E la visione d’insieme dona una tale serenità, ed una tale forza, che la si vorrebbe condividere.

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Dalla poesia alla prosa: intraprendere un percorso di innovazione permette di vedere possibilità altrimenti nascoste, porta a cambiare la propria attività e quindi anche i contesti, e a volte le persone con cui si condivide il percorso; la conclusione di un percorso di innovazione ragionevolmente profondo offre un’impagabile visione d’insieme che permette di sapere “cosa fare dopo” e dona tale soddisfazione da volerla condividere con altri, soci, colleghi, fornitori…o clienti.