Il Negozio Digitale, Il Lounge - Parte 4/4

Questo post segue il precedente “Il Negozio Digitale, da Showroom a Lounge”, ed è l’ultimo di una serie di 4 post nella quale racconto una sorta di mia visione “ante litteram” su Content Marketing, omnicanalità, “Everywhere Commerce“, “Customer Journey“, “Digital Retail“ e così via…

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Nei giorni scorsi abbiamo aperto al pubblico il primo HomePlaneur Lounge, il format che abbiamo scelto come prima implementazione di ArredaSystem Store (i format “Appartamento” e “Digital Showroom” sono concept altrettanto validi, e che andremo ad implementare successivamente in altri luoghi e contesti).

Parto dalla definizione “ufficiale“, pensata per i consumatori e pubblicata su HomePlaneur.com:
“Il Lounge unisce tutti i benefici del mondo digitale con il calore dell’incontro in uno spazio fisico. Nel Lounge puoi respirare un’atmosfera 100% HomePlaneur, puoi toccare con mano i materiali e ricevere assistenza dedicata”.

Ora la “riscrivo” da un punto di vista professionale:
“Il Lounge è uno spazio fisico aperto al pubblico e basato sulla digitalizzazione del sistema di vendita. Nel Lounge il Cliente può cogliere i valori emozionali e i contenuti tecnici del Brand, può visionare i campionari delle collezioni, e può interagire con un arredatore / venditore”.

Entriamo più nello specifico.

– Il Lounge può essere aperto in uno spazio commerciale, in un appartamento o in un ufficio (con una superficie indicativamente compresa fra 70 e 100  metri quadri).

– Nel Lounge non ci sono “mobili esposti, bensì un progetto di interior design che semplicemente “arreda” lo spazio. Paradossalmente lo spazio non è pensato per la vendita, bensì per il comfort, la conversazione, la condivisione di un caffè o di un aperitivo.

– Il traffico sul Punto Vendita è garantito da un sistema di visibilità e comunicazione esclusivamente digitale.

Il sistema di vendita in-store è basato sul portale e-commerce del brand, accessibile tramite la presenza non intrusiva di Smart Tv, Pc Touch e Tablet; l’accesso ad informazioni e contenuti, la configurazione degli arredi, la preventivazione, l’immissione degli ordini e i sistemi di pagamento sono tutti basati sulla piattaforma centralizzata.

Nel Lounge non ci sono scrivanie, cataloghi, calcolatrici, “copia commissioni“, Pos o registratori di cassa…l’unica “carta” presente è quella di libri e riviste di design che arricchiscono lo spazio.

Nel Lounge non ci sono venditori di mobili, ma “ambasciatori del brand: possiamo anche chiamarli consulenti, venditori o arredatori, ma in realtà sono “assistenti alla fruizione dello spazio” e permettono all’utente di proseguire in condizioni privilegiate in un percorso di acquisto iniziato autonomamente da parte dell’utente stesso “prima” di scegliere di visitare il touch point fisico.

– Il Lounge non gestisce la fatturazione e il procurement degli ordini, non gestisce l’info-logistica ed il customer care post-vendita, tutte funzioni gestite centralmente.

Il Lounge è facilmente replicabile in molteplici location, eventualmente diverse per metratura od anche diverse per mood ed area di gusto, ma facilmente apribili con minimo sforzo organizzativo in quanto basate sulla standardizzazione di alcuni elementi base (il concept, le aree funzionali, l’hardware, i campionari) e la piena centralizzazione del sistema di vendita digitale.

Sono figlio di un mobiliere, e per quasi 15 anni ho lavorato in negozio, vivendo il sabato come giorno di maggiore afflusso, e lavorando anche la domenica nei periodi natalizi.
Ebbene, il primo sabato di apertura del Lounge ho avuto una strana sensazione: ho fondato Area D. “per cambiare la distribuzione di arredamento“, e subito abbiamo creato l’e-commerce ArredaClick per “superare” il negozio tradizionale; poi abbiamo sviluppato il modello distributivo multicanale ArredaSystem e il brand nativo digitale HomePlaneur per superare le invidie e l’astio della distribuzione tradizionale nei confronti della distribuzione online; infine abbiamo aperto un “negozio di mobili che non è un negozio di mobili, e il cui funzionamento è basato su un portale e-commerce.

Sono passati ormai 20 anni da quando nel 1997 iniziai a “dare una mano in famiglia“, e per il sottoscritto il Lounge è in effetti un “ritorno alle origini“. Al tempo stesso per il settore arredamento il Lounge è un’espressione del Digitale come leva per il cambiamento del Tradizionale, per ottenere quello che in Area D. chiamiamo “nuova distribuzione evoluta“.

Devo ringraziare molte persone: la mia famiglia, mia moglie, i colleghi in Area D. e in particolare il team HomePlaneur, i titolari delle fabbriche partner…ognuno di essi sa esattamente come ha contribuito a questo percorso.

Che dire…quando venite a visitarci?
Attenzione però a non chiamarlo “showroom“, abbiamo messo dei sensori che danno l’allarme…è un Lounge!

Scherzo ovviamente sul come chiamarlo, ma siamo serissimi sull’invito!