DNVB disruptive per il furniture?

Il titolo del post è scherzosamente oscuro, ma il fatto è che due giorni fa ho scoperto che DNVB è l’acronimo di “Digital Native Vertical Brand“.

Il bello è che nel corso del 2013 in Area D. abbiamo iniziato a concepire il nostro DNVB senza che avessimo particolare coscienza di questa definizione.

Facciamo qualche passo indietro.
A partire dal 2011 abbiamo iniziato a distribuire collezioni d’arredo “no name“, nel 2013 abbiamo pensato di dare un nome a questi prodotti , nel 2014 abbiamo stretto i primi accordi con le fabbriche partner, nel 2015 abbiamo sviluppato il portale HomePlaneur.com, nel 2016 abbiamo progettato il format fisico (che abbiamo chiamato HomePlaneur Lounge e di cui scriverò nei prossimi mesi), nel 2017 siamo pronti per crescere.

Un “brand verticale nativo digitale” unisce il potenziale di crescita dell’e-commerce con i vantaggi di avere una propria collezione.

Più nello specifico un DNVB:
1- deve essere un “brand“, anche sconosciuto inizialmente, ma con una propria identità di marca;
2- deve essere “verticale“, ovvero pienamente focalizzato su uno specifico settore;
3- deve essere “nativo digitale“, ovvero nascere e crescere strettamente integrato ai princìpi base dell’economia digitale,  e senza quindi tutti i legami “storici” con la distribuzione tradizionale (cataloghi cartacei, fiere, agenti, rivenditori,…);
4- deve essere focalizzato sull’Esperienza Utente e sulla relazione con il cliente (con il quale il DNVB instaura un rapporto diretto);
5- deve attivare dei “touch point fisici“, preferibilmente basati su format e lay-out innovativi.

Nel mondo c’è una vera e propria “esplosione” dei DNVB, soprattutto nel settore abbigliamento, in parte anche nel settore arredamento (che è cronicamente più “indietro” rispetto alla moda, per mentalità ma anche per le problematiche tipiche del nostro settore).
I consumatori “nativi digitali (i cosiddetti “millennials” di cui tanto si parla e si scrive) sono già da qualche anno acquirenti autonomi di abbigliamento, ma stanno iniziando ora ad acquistare arredamento: i DNVB sono destinati ad affermarsi anche nel settore arredo.

Area D. è una piccola impresa, e come tutte le piccole imprese brianzole con i piedi per terra ecco che facciamo “un passettino alla volta“: non vi nascondo però un pizzico di soddisfazione nello scoprire che le nostre “fantasie del 2013” rispecchiano fedelmente quello che sarà il business del 2017.

E’ stato lo stesso nel 2008 con la vendita online di mobili e arredamento componibile (tutti allora dicevano “è un conto vendere libri, viaggi, o vestiti…ma i mobili non si può!“), è lo stesso ora nel 2016 quando parliamo di ologrammi e di Intelligenza Artificiale…

…ci vediamo nel 2020!